Lo Sport Enciclopedia

Arnaldo Blancardi di Sospello è il maggiore Autore ed Editore multimediale in materia di sport a livello internazionale.

Avvalendosi della collaborazione di studiosi della materia e dei più grandi sportivi vincitori di medaglie d’oro olimpiche, Arnaldo Blancardi di Sospello ha concepito e realizzato la prima opera omnia al mondo sullo sport, da Atene 1896.

L’opera, finalmente disponibile e fruibile in versione multimediale tramite accesso al portale www.olympsport.it, comprende i risultati di tutti gli sport riconosciuti dal CIO, le notizie ed i dati biografici degli Atleti, dal 1896 ad oggi, data in cui De Coubertin diede vita alla prima Olimpiade moderna.

L’opera, che contiene altresì un archivio completo, sempre dal 1896, su tutti i principali fatti accaduti negli anni olimpici, quindi ricostruendo la storia dell’ultimo secolo, è stata ritenuta di tale levatura da meritarsi una lettera di encomio da parte del presidente del CIO, Juan Antonio Samaranch, che le è valso un posto d’onore nel Museo delle Olimpiadi di Losanna.

Oltre alle Olimpiadi, il portale contiene anche la storia di tutti i maggiori mondiali (Calcio, Tennis, Rugby ecc.) sino ai giorni nostri.

Le opere di Arnaldo Blancardi di Sospello sono state insignite del patrocinio del Comitato Olimpico Europeo in quanto riconosciute di grande valore per la promozione e divulgazione dello sport nel mondo (unico Editore al mondo ad avere questo riconoscimento ed a poter esporre su tutte le sue iniziative editoriali i cinque cerchi olimpici).

L’Autore ha pubblicato, tra le altre opere:
1988 Enciclopedia “lo Sport” a partire da Atene 1896

1990 La storia dei Mondiali di Calcio da 1930, in collaborazione con la Fifa
1992 La Storia della Olimpiadi Estive dal 1896
1994 La Storia dei Mondiali di Calcio in collaborazione con Rai, FonitCetra e Corriere dello Sport – Stadio

1995 La Storia dei Mondiali di Calcio pubblicazione speciale libro e video per il Gruppo Opel (Sponsor del club Milan Calcio)

1996 Creazione del sito Web www.olympsport.com

1997 La Storia delle Olimpiadi Invernali dal 1924 – video – DVD , libro e on-line
1998 Giochi Olimpici Invernali di Nagano 1998 con la Commissione Olimpica Italiana e la Federazione Italian SKI – on-line

1999 Giochi del Mondo Equestri con la Commissione Olimpica Italiana e la Federazione Equestre on-line

1999 Giochi del Mondo di Rugby con Rai (Televisione Nazionale Italiana) con la Commissione Olimpica Italiana e la Federazione di Rugby – on-line

2000 La Storia delle Olimpiadi Estive – Atlanta – on-line
2002 La Storia delle Olpiadi Invernali – Salt Lake City 2002 – on-line

2003 Creazione della prima agenzia sportiva on-line www.losportagenzia.com

2004 La Storia delle Olimpiadi Estive – Atene 2004 – on-line
2006 La Storia delle Olimpiadi Invernali – Torino 2006 – on-line

e la creazione del primo museo virtuale (“Lo Sport Museum”)

2006 Mondiali di Calcio Germania 2006 on-line

2007 Sviluppo in Asia ( Cina, Giappone , Korea) dell’Enciclopedia Lo Sport e della Agenzia Notizie Sportive nel mondo.

2008 – Realizzazione del portale SPORTOLYMP.CN in collaborazione con le maggiori federazioni italiane: CIP, FIN, FIT, FITAV, FGI, FIP, FITAV, FIDB, Ass. Naz. Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia

2009 – Mondiali di nuoto con il patrocinio della FIN.

Il portale è punto di riferimento per tutti i motori di ricerca internazionali sul tema “Storia dello Sport”.

Arnaldo Blancardi di Sospello detiene il 100% dei diritti di Autore, oltre al 100% dei diritti Editoriali. Detiene inoltre il 100% dei diritti sul brand “LO SPORT” nonchè il 100% dei format.

In base ad una ricerca del China Internet Network Information Centre (CNNIC), sono 103 milioni i cinesi che navigano in internet; il numero rappresenta un crescita del 18,2% rispetto al 2003. Le donne e gli uomini che utilizzano internet sono rispettivamente il 39,4% ed il 60,6% del totale; più del 50% dei “netizens” hanno meno di 25 anni. Degli oltre 90 milioni il 32% sono studenti, il 12% sono professionisti ed il 9% provengono dal settore commerciale e dei servizi. Secondo il CNNIC il 67,9% dei cinesi che usano internet lo fa soprattutto a casa, mentre il 40% vi naviga in ufficio, negli internet cafè e a scuola. La posta elettronica, la lettura delle notizia e la ricerca di informazioni sono le ragioni principali dell’uso di internet; quasi 9 “surfer” su 10 ritengono che sia la e-mail la funzione più importante, mentre il 65% di loro pone la ricerca di notizie al secondo posto. Sono sempre di più coloro che si basano sul web per arricchire la propria formazione: il 6,3% degli intervistati affermano di usare internet come uno strumento formativo. Infine, la ricerca ha rivelato che sono il 5,8% dei “surfer” ha ricevuto una formazione specifica sull’uso di internet.

La diffusione di internet in Cina si configura come una issue di globale importanza: attualmente la Cina detiene il secondo posto nel numero degli utenti Internet, ma nel giro di dieci anni deterrà il primato. L’atteggiamento del governo cinese nei confronti del grande sviluppo digitale è duplice: da un lato una grande opera di incoraggiamento per l’adozione delle nuove tecnologie digitali come simbolo di sviluppo economico; dall’altro lato però il governo controlla, irregimenta e censura i contenuti considerati potenzialmente dannosi per la stabilità del regime. Il Partito Comunista riesce a censurare Internet in moltissime modalità, che vanno da filtri di tipo tecnico a livello dei backbone statali, alla censura per parole chiave nelle e-mail private fino a censori nelle chatroom. Nonostante il pressante controllo statale, che configura una sorveglianza di tipo panottico, esiste una società civile cinese, seppur di modeste dimensioni, che riesce a sfruttare le grandi potenzialità offerte dal medium Internet.

Il governo cinese ha liberalizzato nel 2007 il tema “Sport” per le ricerche internet.

Dal 2008 a seguito delle Olimpiadi che si terranno a Pechino, la Cina sarà il primo mercato al mondo per lo sport e quindi per la pubblicità su siti sportivi.

Le Olimpiadi di Pechino del 2008 promettono risultati record per gli investimenti pubblicitari, secondo quanto previsto da ZentihOptimedia. La manifestazione sportiva dovrebbe generare una spesa pubblicitaria pari a 3 miliardi di dollari, dei quali un miliardo proveniente solo dalla Cina.

Le elezioni presidenziali statunitensi e i campionati Europei di calcio del 2008 contribuiranno alla causa con altri 3 miliardi. La spesa globale fra tutti i media più influenti durante il 2008 dovrebbe toccare quota 489,3 miliardi, una crescita del 6,5% rispetto all’anno precedente.

La televisione si aggiudicherà una quota di mercato del 37,7% per un guadagno di 180,3 miliardi e internet proseguirà la sua sistematica crescita arrivando a conquistare l’8,6% del settore per 41,2 miliardi.
Il mercato pubblicitario più sviluppato rimarrà quello del Nord America, con 196,7 miliardi per un rialzo del 4,1% rispetto al 2007. La spesa in Europa occidentale vedrà una crescita del 4,4% a quota 112,9 miliardi. La regione Asia Pacifico guadagnerà 108,3 miliardi in virtù di una crescita dell’8,4% e l’Europa centrale e dell’est si aggiudicherà 31,1 miliardi (+16,4%).

Arnaldo Blancardi di Sospello