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Bremer a Milano: risolutore dei mali?

di francesca | basket | | gen 27, 2012

L’Olimpia è riuscita a tesserarlo in tempo per poterlo schierare domenica in campionato:Ernest Bremer, meglio conosciuto ai più come “JR”, play-guardia classe ’80 da Cleveland (Ohio), debutterà in maglia biancorossa nella superclassica contro laScavolini Pesaro. Utilizzabile come comunitario in virtù del passaporto bosniacoottenuto quando giocava nel 2007 con il KK Bosna, Bremer ha rescisso due giorni fa il contratto che lo legava ai russi del Novgorod(ultimi nel campionato nazionale), dove stava viaggiando a 11.5 punti e 5.2 assist di media a partita: il suo identikit era già stato tracciato da coach Scariolo dopo la sconfitta con Varese (la quinta consecutiva per Milano, striscia ora allungatasi a 6 con il ko di mercoledì a Istanbul), ricalcando un modello che aveva in mente da tempo e che non era riuscito a concretizzare durante la campagna acquisti estiva. Già allenato da Don Sergio in passato (2005, Malaga, un’era geologica fa dal punto di vista cestistico, però…) e in grado di coprire entrambi i ruoli sul perimetro, potrà allungare le rotazioni dando fiato a Cook e una spalla realizzativa a Nicholas, nella speranza che l’ex-Panathinaikos, con un po’ di pressione in meno, possa ritrovare la mano dei giorni migliori.

“JR Bremer è il tipo di giocatore con il quale avevamo già intenzione di completare l’organico nel mercato della scorsa estate – ha affermato Scariolo – prima di sfruttare l’opportunità di avere con noi Danilo Gallinari. E’ un giocatore esperto, di personalità e molto competitivo, che può occupare sia lo spot di guardia che quello di playmaker. Quando si inserirà nei meccanismi della squadra potremo migliorare la nostra creatività offensiva e avere ulteriore dinamismo anche in difesa”.

Passato inosservato al draft del 2002, Bremer riuscì comunque a strappare un contratto con Boston e giocò una buona stagione, tanto da entrare nel miglior quintetto dei rookie: l’anno successivo passò a Cleveland e, dopo una breve esperienza a Golden State, si trasferì nel Vecchio Continente: nel 2005 vinse la Copa del Rey a Malaga con lo stesso Sergio Scariolo in panchina, e nella stagione seguente fu a Biella, dove viaggiò però in “seconda classe” con 7.6 punti, 2.4 assist e il 33% al tiro. Poi tanta Russia, fino alla rescissione con il Novgorod. Subito schierabile in campionato, Bremer dovrà però attendere il termine del girone d’andata delle Top16 per essere utilizzabile anche inEurolega, quando aprirà la finestra di mercato: salterà dunque la trasferta di mercoledì a Kazan, ma debutterà contro gli stessi russi la settimana successiva (8 febbraio) nella gara di ritorno al Forum di Assago.

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