L’Nba rischia di perdere Yao Ming. Il gigante degli Houston Rockets, infatti, reduce da un infortunio al piede che dall’8 maggio 2009 non gli concede tregua, starebbe pensando a un eventuale ritiro. “Se il piede non guarisse la prossima stagione potrei decidere di ritirarmi – è l’annuncio di Yao – E comunque il piede non mi permetterà di giocare ancora molte altre partite. Un giorno lascerò la nazionale cinese e questo sport: succede ad ogni atleta”.
Nel maggio 2009 Ming si è fratturato l’osso navicolare del piede sinistro. Sottopostosi a un intervento chirurgico, il campione asiatico ha saltato un’intera stagione Nba, e sarà improbabile un suo imminente recupero per l’inizio del prossimo campionato. Questa consapevolezza lo ha portato a meditare l’addio al basket. Decisione ancora non ufficiale, che però ha scatenato un certo malumore in Cina, dove si puntava a un suo impiego per le Olimpiadi di Londra 2012. In tal senso, Yao è chiarissimo: “Le possibilità sono davvero molto scarse – confessa – E comunque io ho quasi 30 anni, e come atleta non sono certo il futuro del basket cinese. Stiamo pagando ora quello che non abbiamo fatto prima del 2008, cioè costruire una squadra di riserve e sviluppare un campionato interno, concentrandoci solo sulla nazionale. È stato come uccidere la gallina dalle uova d’oro”.
In attesa di recuperare dall’infortunio, Ming si è dedicato anima e corpo nell’ultimo anno a un progetto di beneficenza, il cui atto più recente è consistito nell’organizzazione di due partite amichevoli a Pechino, cui hanno preso parte altri campioni di Nba.
